Azienda

Chi Siamo

L’azienda Santiuorio è una piccola realtà agricola contadino-artigianale, impegnata nello sforzo di salvaguardare le varietà agronomiche autoctone, e nella trasformazione in prodotti con tecnologie di avanguardia, presenti in una cantina di nuova costruzione, progettata anche con lo scopo di sfruttare le energie rinnovabili.

L’azienda, attualmente gestita da Erminio Covino, è la prosecuzione dell’attività quarantennale dello zio Pietro e quella cinquantennale del nonno Erminio, dei quali si impegna a conservare anche le antiche consuetudini di accoglienza e ospitalità.

Territorio

La Cantina Santiuorio, sita nel comune di San Martino V. C. alle falde della catena montuosa del Partenio, è ben integrata nella Valle Caudina, una delle zone pianeggianti più fertili della Campania, rinomata per le mele annurca, per le ciliegie e per una gran varietà di ortaggi. Non meno importante è la zona collinare che per le sue caratteristiche morfologiche e strutturali del suolo permette lo sviluppo di una vegetazione ricca e varia: non solo boschi di castagno e quercia ma anche olivi, viti e altri alberi da frutta.

Tutta la zona vanta una storia millenaria, come testimoniano le Forche Caudine, teatro di scontri militari tra Sanniti e Romani e il Museo Archeologico Nazionale di Montesarchio, che accoglie reperti di inestimabile valore.

La Storia

Il nucleo principale dell’azienda è costituito dalla vecchia masseria di Antonio Franco, rilevata dalla famiglia Covino nei primi anni ‘30 del secolo scorso. Di quella vecchia unità produttiva, grazie all’assiduo impegno di nonno Erminio, sono state conservate le più importanti coltivazioni agronomiche. Infine, zio Pietro ha saputo integrare alle consolidate e valide tradizioni le moderne tecniche enologiche. Oggi, l’azienda ha già avviato il reimpianto di parte dei vigneti con gli innesti ottenuti dalle proprie marze di Mangiaguerra, presso i Vivai Cooperativi Rauscedo.

La Cantina

La cantina Santiuorio rappresenta la parte più importante dell’azienda Erminio Covino. Essa trasforma le uve delle proprie vigne che occupano parte dei terreni collinari di Tingi, Zì Iannaro, Paramenti e Santiuorio.

Nella parte pianeggiante, l’azienda produce diverse qualità autoctone di mele (zi’ nicola, la musso e’ciuccio, la chianella, la renetta, la limoncella, la martina, oltre alla annurca e a tutta una serie di varietà interazionali). Oltre ai meleti, i terreni aziendali producono ciliegie di svariate qualità, nocciole, noci, pesche, pere, olive e ortaggi vari.

Tradizione e Innovazione

È perdurato nel tempo l’impegno dell’azienda nella conservazione delle pratiche agronomiche tradizionali, senza rinunciare alle innovazioni necessarie per migliorare la qualità della produzione, nella convinzione che il rispetto dell’ambiente può essere ottenuto ai giorni nostri solo facendo ricorso alle tecniche e agli strumenti della scienza ecologica.

La salvaguardia del territorio e della qualità dei prodotti è stata la preoccupazione centrale e costante dell’azienda: già da anni viene praticata la lotta integrata per ottenere una produzione non alterata dall’uso massiccio di fitofarmaci, sfruttando i fattori biotici e abiotici di regolazione interna agli ecosistemi. Solo a causa della frammentazione dei terreni e delle distanze dai confinanti l’azienda non può aderire ai disciplinari del biologico.